Le auto in commercio che consumano meno tra diesel e GPL

Calcolare i consumi reali di un’auto

Diversi sono i fattori che chi deve acquistare un’auto prende in considerazione: il prezzo, le prestazioni, i consumi reali. Proprio quest’ultimo aspetto sarà approfondito all’interno di questo articolo, in quanto negli ultimi anni sta diventando sempre più importante per gli automobilisti, sia per questioni economiche che per motivi legati alla tutela dell’ambiente.

Sebbene le case costruttrici siano obbligate a calcolare i consumi delle proprie vetture secondo precisi parametri fissati dalle normative CEE per motivi di uniformità, spesso questi dati non sono completamente affidabili a causa delle poco realistiche procedure attraverso cui vengono calcolati. I test sui consumi vengono infatti portati avanti in laboratorio utilizzando auto già rodate (solitamente con un kilometraggio pari o superiore ai 3000 km percorsi) montate su un banco a rulli, in un ambiente con una temperatura stabile di 20°C e una pressione prestabilita di 1000 mbar. Durante queste prove, non viene utilizzato alcun accessorio o servizio che possa influenzare negativamente il calcolo dei consumi (es. climatizzatore) e a bordo del veicolo viene fatto salire solo il guidatore. Per questo motivo, nonostante la minuziosità dei test, i risultati ottenuti sono raramente applicabili e ripetibili fuori dal laboratorio.

 

Consumo carburante urbano, extraurbano e misto

 

Le prove effettuate dai costruttori riguardano sia i consumi urbani che quelli extraurbani.

 

Le prove per calcolare il consumo urbano avvengono a velocità moderate e hanno una durata di 195 secondi, con partenza a motore freddo e un picco massimo di 50 km/h. Durante la prova vengono simulate le fermate ai semafori tramite due soste di pochi secondi durante le quali i giri del motore vengono ridotti al minimo. La velocità media che risulta da questo test è di 19 km/h.

 

Il test per il consumo extraurbano dura 400 secondi e ha un picco massimo di 120 km/h. Si inizia con una graduale partenza da veicolo fermo fino a raggiungere i 70 km/h da mantenere per qualche secondo prima di decelerare fino a 50 km/h. Ripresa e mantenuta la velocità di 70 km/h per qualche secondo, si raggiungono i 100 km/h prima dello scatto finale a 120 km/h. Si conclude con una decelerazione improvvisa che termina con l’arresto del veicolo. La velocità media durante questi 400 secondi è di 63 km/h.

 

Infine, per calcolare il consumo misto (o combinato), viene fatta una media tra il consumo urbano e quello extraurbano.

 

Auto dai bassi consumi: benzina, diesel o GPL?

Vetture a benzina

 

Solitamente le auto a benzina hanno un costo abbastanza contenuto, per questo motivo sono molto diffuse nel mercato italiano. Tuttavia, presentano consumi di carburante più elevati rispetto ai veicoli a diesel o GPL. La media dei consumi delle vetture a benzina è infatti di 16 km/l.

 

Auto diesel che consumano meno

 

Sebbene le emissioni provocate dalla combustione del gasolio siano più dannose rispetto a quelle della benzina, le auto diesel consumano meno rispetto a quelle a benzina. In media si parla di 22 km con un litro di carburante. Al primo posto della classifica delle auto con i consumi più bassi troviamo la Peugeot 208 BlueHDi che può percorrere fino a 32,2 km con un litro. Segue la Citroën C3 BlueHDi 100 con 29 Km/l mentre terze, a pari merito, troviamo la nuova Renault Clio dCi e la Ford Fiesta EcoBlue, entrambe con 25 Km/l.

 

Auto che consumano meno: GPL

Auto che consumano meno

Le macchine a GPL consumano mediamente quanto quelle a benzina. Tuttavia, il minor costo del gas rende questo tipo di vetture più economiche da mantenere. In vetta alla classifica delle auto a GPL che consumano meno spicca l’Alfa Romeo MiTo Urban, che è in grado di percorrere circa 20 km con un kg di gas. Seguono la Dacia Sandero Stepway 0.9 TCE a doppia alimentazione benzina-GPL, con 18 Km/l nel ciclo combinato, e la Renault Twingo 0.9 TCe GPL DUEL con 17,5 Km con un chilo di gas.

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