Comprare un’auto usata da privato: come valutarla per rimanere soddisfatti

Cosa controllare?

Come testimoniano i dati di ACI, l’acquisto di auto usate da privati ha caratterizzato il mercato automotive per tutto il 2018. Basti pensare che nel corso del 2018, per ogni 100 autovetture nuove, ne sono state vendute 159 usate. Anche il 2019 si è aperto positivamente per questo mercato e la tendenza a comprare macchine usate non accenna a diminuire. Ma come scegliere un’auto usata? Cosa bisogna valutare prima di procedere con l’acquisto?

 

Controllo del contachilometri

 

La manomissione del contachilometri è una truffa molto diffusa nel mercato europeo dell’usato. Il danno a discapito degli acquirenti è di duplice natura: innanzitutto, questa pratica compromette la sicurezza del veicolo e in secondo luogo, non meno importante, la persona truffata si ritrova a pagare un prezzo superiore rispetto al valore effettivo dell’auto usata. Per evitare questo genere di truffe, possiamo assumere diverse accortezze.

Per prima cosa, è utile fare un controllo visivo e confrontare l’usura del veicolo con i chilometri segnati dal contatore e con l’età della vettura. Elementi a cui bisogna prestare particolare attenzione sono la carrozzeria, la pedaliera e le maniglie. Non meno importante è il controllo del libretto delle revisioni, nel quale è riportato il chilometraggio durante ciascuna di esse. In questo senso, una manomissione del libretto o il rifiuto a mostrarlo da parte del venditore sono indicatori essenziali. Infine, il metodo più efficace per capire se il contachilometri è stato contraffatto consiste nell’utilizzare un apposito dispositivo di diagnosi in grado di stabilire il chilometraggio effettivo del veicolo. Tuttavia, il problema di quest’ultima soluzione è che lo strumento in questione è molto costoso e non tutti i meccanici ne sono provvisti.

 

Freni

 

Controllare lo stato di usura dei freni è essenziale per la nostra sicurezza al volante. Innanzitutto, bisogna controllare la spia: quando questa si accende, significa che l’impianto frenante non funziona come dovrebbe. A tal proposito, è possibile cogliere altri indizi ascoltando i rumori che emette la macchina: uno stridio molto forte durante la frenata indica che è giunto il momento di cambiare le pastiglie dei freni.

 

Motore

 

Per quanto riguarda il motore, la prima cosa da controllare è il rumore: ticchettii e suoni stridenti sono solitamente sintomo di problemi alla distribuzione, mentre colpi sordi possono indicare un guasto dei cuscinetti. Dal controllo visivo, si può notare se vi sono perdite di liquidi (olio, liquido di raffreddamento) e se la cinghia di trasmissione sia danneggiata. La rottura della cinghia del motore, infatti, può danneggiare gravemente l’auto.

 

Luci

 

Non bisogna mai trascurare il controllo delle luci. Nello specifico, è necessario controllare il corretto funzionamento delle lampadine di:

  • Luci delle frecce
  • Luci dei freni
  • Luci frontali
  • Luci laterali.

 

Pneumatici

 

È importante non sottovalutare lo stato dei pneumatici. L’usura dei pneumatici non dipende solo dal tempo, ma anche dallo stile di guida del conducente. Scanalature poco profonde sono segno di pneumatici consumati. Inoltre, un’usura non uniforme delle quattro gomme è sintomo di disallineamento o guasti alle sospensioni. Non meno problematici sono buchi e bolle in quanto possono compromettere la sicurezza dei viaggiatori.

 

Ammortizzatori

 

Un altro punto essenziale per guidare in sicurezza è il controllo degli ammortizzatori. Ammortizzatori usurati aumentano i tempi di frenata e producono slittamenti. Per questo, il modo migliore per valutare il loro stato è sicuramente testandoli su strada.

 

Test drive

 

Quale modo migliore di valutare lo stato di un’auto se non con un test drive? Non è necessario essere al volante, anche dal sedile del passeggero è possibile controllare diversi aspetti. Oltre agli ammortizzatori, è possibile esaminare il motore, prestando attenzione ai rumori che emette, la frizione, verificando se slitta accelerando a fondo, e il cambio automatico, con il quale non si devono avvertire sussulti negli innesti.

 

Come fare la corretta valutazione di un’auto usata?

 
Dopo aver valutato gli aspetti discussi finora, per capire se il prezzo proposto sia in linea con il resto del mercato dell’usato, è utile informarsi sulle quotazioni auto usate in Italia. Basandosi sul modello e sull’anno di immatricolazione, è possibile ricercare online o su riviste di settore la quotazione dell’auto usata che si vuole acquistare. Partendo dalle quotazioni ritrovate, sta poi a ciascun acquirente valutare se il prezzo richiesto sia equo, considerando lo stato generale dell’automobile e i chilometri percorsi.

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