Controllo dell'olio motore per auto a benzina e diesel. Cosa c'è da sapere?

Che funzione svolge l’olio motore?

Il controllo del livello dell’olio motore è un’operazione tanto semplice quanto importante. Purtroppo, non tutti gli automobilisti lo ricordano e spesso non lo misurano con la giusta frequenza. Scopriamo insieme perché non bisogna sottovalutare questa operazione.

L’olio motore  lubrifica tutte le componenti del motore in modo che queste scorrano senza creare attriti. Un attrito tra due parti del motore, infatti,  potrebbe danneggiare seriamente il propulsore. L’olio svolge anche una funzione di raffreddamento di tutte le parti del motore (come i pistoni) che non sono direttamente a contatto con il circuito di raffreddamento principale. Infine, dall’olio motore è possibile capire se la vettura presenta dei problemi. Ad esempio, se la macchina ha percorso solo qualche migliaia di chilometri, ma presenta un livello basso, è possibile che vi sia un problema tecnico. È quindi consigliabile monitorare il livello e qualora il problema persistesse, rivolgersi a un meccanico professionista. Infine, se l’olio presenta delle chiazze chiare, è probabile che via sia un guasto interno al motore e l’olio si stia mischiando con il refrigerante. In ogni caso, riparare il motore è sempre un’operazione molto costosa e per questo è meglio prevenire danni controllando l’olio frequentemente.

 

Informazioni utili

 

Controllare il livello dell’olio motore è un’operazione facile e veloce che richiede 5-10 minuti al massimo. Il controllo in sé non prevende alcun costo, mentre l’olio per un eventuale rabbocco ha solitamente un prezzo compreso tra i 10 a i 20 euro a tanica e può essere acquistato in officina, al distributore oppure al supermercato. Per prevenire i problemi sopracitati l’ideale è controllare l’olio motore ogni 15-30 giorni, a secondo dell’uso che si fa della propria auto.

 

Come controllare il livello dell’olio grazie all’asta

 

La procedura è esattamente la stessa per tutte i tipi di motore a combustione interna (benzina, diesel, GPL o metano). Per controllare il livello dell’olio, il veicolo deve essere parcheggiato in piano e il motore deve essere spento. È bene aspettare almeno 5-10 minuti dallo spegnimento del motore per essere sicuri che l’olio si sia assestato. Durante la verifica è necessario indossare dei guanti protettivi e prestare attenzione per non ustionarsi a causa del calore del motore. Una volta aperto il cofano, individuare l’asta per misurare il livello dell’olio. Solitamente si trova nella parte anteriore del motore, all’interno del serbatoio. Dato che quando l’auto è in movimento l’olio schizza, è necessario pulire l’asta con un panno prima di reinserirla per la misurazione. Una volta inserita, attendere qualche secondo prima di estrarla per verificare dove finisce lo strato l’olio. Qualora il livello non raggiunga la tacca del minimo, è necessario rabboccare l’olio. Se durante questa verifica ti accorgi che l’olio è torbido o contiene dei detriti, devi provvedere a cambiarlo.

 

Come rabboccare l’olio

 

L’olio motore può avere diverse viscosità, per questo è necessario controllare il libretto per sapere qual è quello adatto alla propria auto. Il tipo di olio da utilizzare è indicato con un codice alfanumerico. Prima di rabboccare l’olio, attendere almeno 15 minuti da quando è stato spento il motore. L’olio non può essere versato nello stesso condotto in cui è inserita l’asta, quindi è necessario individuare e svitare il tappo che si trova a pochi centimetri di distanza. Il tappo è contrassegnato dallo stesso simbolo della spia sul cruscotto, quindi è molto semplice da individuare. Inserisci sempre poco olio alla volta, in modo che non strabordi. Per semplificare l’operazione, è possibile utilizzare un imbuto in modo da evitare sbavature. Una volta rabboccato l’olio, è necessario misurare nuovamente il livello. Terminata l’operazione, avvitare fermamente il tappo.

 

I nostri consigli

1. Quando sul cruscotto si accende la spia dell’olio motore, significa che il livello è pericolosamente basso e che va rabboccato immediatamente. Per questo è meglio controllare il livello frequentemente ed evitare che la spia si accenda.

2. Dopo essere entrato a contatto con l’ossigeno, l’olio motore si degrada nell’arco di circa un anno. Per non farlo invecchiare, è bene sostituirlo una volta all’anno.

3. Se è necessario rabboccare l’olio molto frequentemente, significa che c’è una perdita. Se questo è il tuo caso, fai controllare la tua auto da un meccanico esperto.

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