I dettagli e le novità sulla nuova Maserati Alfieri elettrica

I dettagli e le novità sulla nuova Maserati Alfieri elettrica

Nel 2014, al Salone dell’auto di Ginevra, la casa automobilistica emiliana ha lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti presentando la Maserati Alfieri Concept. Come tutte le concept, anche l’Alfieri è destinata ad entrare in produzione. Nonostante i continui rinvii, sembra che l’inizio della sua produzione sia previsto per il 2020 nello stabilimento di Modena. Vediamo quindi i dettagli di questa bellissima auto.

Il concept del 2014

La linea

Nel 2014, per celebrare il proprio centenario, lo storico marchio di macchine di lusso ha presentato una concept che porta il nome del genio dell’ingegneria meccanica e celebre fondatore delle “Officine Alfieri Maserati” di Bologna, Alfieri. La 2+2 italiana pare, per il momento, essere degna di questo importante nome! La spettacolare auto del Tridente esibita a Ginevra, infatti, è un connubio tra tradizione e progresso: sebbene riprenda il fascino e la magia della A6 GCS, l’auto da corsa Maserati costruita tra il 1953 e il 1955, e l’eleganza delle sportive 3500GT, 5000GT e Indy, l’affascinante impostazione stilistica dell’Alfieri è stata sviluppata dai giovani designer del Centro Stile Maserati di Torino sotto la direzione di Marco Tencone (con la supervisione di Lorenza Ramaciotti) per trasmettere un senso di leggerezza e dinamismo. Ne sono un esempio i modernissimi dettagli quali la vernice metallizzata Steel Flair ad effetto liquido volto ad enfatizzare la sinuosità della carrozzeria, i gruppi ottici LED al bi-xeno e gli ampi cerchi in lega da 21 pollici progettati esclusivamente per questo modello e decorati con raggi Maserati Blue (colore ripreso nella calandra, nelle pinze freni, nei condotti dell’aria tripli, nel diffusore di coda, nelle ciglia dei terminali di scarico e nella firma Alfieri scolpita sul posteriore, nell’incavo della targa). Anche il frontale lungo e basso rappresenta una vera e propria novità stilistica dei moderni modelli del Tridente.

Il telaio e il motore

Il telaio dell’Alfieri Concept è quello della Gran Turismo MC Stradale, ma con passo più corto di 24 cm (2.700 mm). Ne consegue che anche le misure dell’auto sono inferiori alla GranTurismo: l’Alfieri Concept è lunga 4.590 mm, ha un passo di 2.700 mm, è larga 1.930 mm ed è alta 1.280 mm. Il motore è un V8 aspirato da 4,7 litri prodotto a Maranello che sviluppa 460 CV e 520 Nm e, grazie alla particolare configurazione degli scarichi, emette un rombo strabiliante. Il V8 è collegato alle ruote posteriori grazie a un tubo di torsione rigido e al cambio a sei marce elettro-attuato (MC Shift) montato insieme al differenziale posteriore a slittamento limitato.

Gli interni

L’abitacolo è semplice e minimale. Un cockpit a due tonalità circonda lo schermo TFT che sostituisce gli indicatori analogici. Come nelle moderne macchine fotografiche, nello schermo non sono le lancette a ruotare, ma i numeri. Il pavimento dell’Alfieri è rifinito con materiali che imitano l’acciaio ossidato tipico delle auto da corsa degli anni ’50. I colori che dominano l’abitacolo sono il bianco luna e il blu basalto. I sedili, la plancia e la consolle centrale sono realizzati in pelle anilina Poltrona Frau, mentre il rame evidenzia le principali linee dell’auto conferendo a questa vettura futuristica un aspetto un po’ retrò.

Cosa sappiamo attualmente

Dal 2014 ad oggi, i piani del Tridente sono molto cambiati: la Maserati Alfieri in produzione dal 2020 presso lo stabilimento di Modena non sarà dotata né di un motore V8 come la concept presentata a Ginevra, né di un V6 come annunciato successivamente quello stesso anno. La casa automobilistica ha infatti annunciato la produzione di due versioni: una ibrida e una totalmente elettrica. La prima auto elettrica marchiata Maserati  sarà dotata di trazione integrale e-AWD e un impianto elettrico a 800 volt che le permetterà di avere un’autonomia elevata e tempi di ricarica rapidi. L’EV avrà una velocità massima superiore ai 300km/h e un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore ai 2 secondi. Possiamo quindi affermare che la Maserati Alfieri segnerà l’inizio di una nuova era per la casa automobilistica emiliana.

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