Riparare la carrozzeria: è meglio il fai da te o l'officina specializzata

RIPARARE LA CARROZZERIA: È MEGLIO IL FAI DA TE O L'OFFICINA SPECIALIZZATA?

Online è possibile trovare molti video tutorial e articoli che spiegano come riparare la carrozzeria, ma il fai da te è davvero efficace o è meglio rivolgersi ad una officina specializzata?

Riparazione carrozzeria auto: il fai da te

È possibile riparare piccole ammaccature sulla carrozzeria del proprio veicolo in autonomia, a patto però di avere una buona manualità. Non si possono, invece, riparare senza l’aiuto di un carrozziere professionista i danni causati da incidenti e le deformazioni del telaio. Nel caso di ammaccature, poi, è utile fare una distinzione: quelle che presentano bordi esterni lisci e rotondi sono più semplici da riparare; al contrario, quelle con i bordi appuntiti e taglienti sono più complesse da aggiustare con il fai da te. In ogni caso, le ammaccature non vanno trascurate poiché possono portare a infiltrazioni e alla formazione di ruggine, che potrebbe poi estendersi e intaccare anche le parti circostanti.

Come procedere: le basi

Prima di procedere con gli attrezzi, una buona pratica consiste nel trattare l’ammaccatura con acqua bollente. L’acqua calda leviga la vernice e il metallo e, nei casi più fortunati, questo trattamento è sufficiente a far tornare il materiale alla sua forma originale. Qualora questo non bastasse, bisogna capire come si è creato l’avvallamento e riprodurre lo stesso fenomeno dal lato opposto: tirare dall’esterno o spingere dall’interno. Per tirare dall’esterno, è necessario utilizzare una ventosa per non danneggiare la vernice. Questo metodo è solitamente efficace per ammaccature poco profonde. Per spingere dall’interno, bisogna innanzitutto smontare i pannelli interni (è altamente consigliato l’utilizzo di un’attrezzatura professionale per non creare danni). Una volta esposta l’ammaccatura, bisogna scaldarla dall’interno se non vi sono componenti di plastica, dall’esterno se invece sono presenti. Questa operazione può essere svolta con un fon, l’importante è tenere l’attrezzo ad una distanza di almeno 15 cm per non bruciare la vernice. Una volta riscaldata la parte, si può procedere dando dei leggeri colpi con un martello in gomma. Per ottenere migliori risultati, occorre lavorare con movimenti circolari.

Carteggiatura, stuccatura e verniciatura

Qualora i metodi precedentemente illustrati non portino ad un risultato soddisfacente, è necessario procedere con stuccatura e verniciatura. Per ottenere un effetto migliore e maggiormente duraturo, lo strato di stucco applicato deve essere il più sottile possibile. Uno strato di stucco molto spesso, infatti, tende a spaccarsi, ad assorbire acqua e a causare la corrosione. Per questo motivo, anche un lieve livellamento dell’ammaccatura ottenuto con l’utilizzo di acqua calda o del martelletto in gomma può fare la differenza in questa fase. Prima di procedere con la stuccatura, è necessario carteggiare la zona danneggiata. È possibile eliminare la ruggine e i residui di vernice tramite un apposito tampone abrasivo. Una volta rimasto solo il metallo nudo, è possibile applicare lo stucco a cui è stato precedentemente aggiunto e miscelato il catalizzatore nelle quantità indicate dalle istruzioni. Data la rapidità con cui lo stucco si indurisce, si consiglia di applicarne piccole quantità per volta. Una volta indurito lo stucco, occorre carteggiare nuovamente l’area per vedere se è necessaria un’altra passata. Prima di procedere con la verniciatura, può essere utile prevedere una spruzzata di fondo riempitivo, anche questo da carteggiare con cura. Per trovare la vernice adatta, è necessario recarsi in un negozio specializzato con il certificato di immatricolazione dell’auto. Tuttavia, ottenere un passaggio netto su una superficie piatta con la verniciatura è molto difficile, per questo motivo sarebbe meglio rivolgersi a un professionista. Dato che carteggiatura e stuccatura sono fasi preliminari alla verniciatura, è possibile effettuare queste operazioni da sé, rivolgendosi successivamente a un professionista per la sola verniciatura, risparmiando così un bel po’ di denaro.

Riparazione carrozzeria auto: perché rivolgersi a un professionista

Come premesso all’inizio dell’articolo, per riparare la carrozzeria del proprio veicolo con il fai da te è necessario avere una buona manualità. Il rischio di peggiorare il danno si nasconde dietro l’angolo e questo potrebbe far aumentare il preventivo per la riparazione della carrozzeria. Non c’è niente di male a provare dei trucchetti casalinghi come quello dell’acqua calda, tuttavia, per le fasi più delicate come la stuccatura e la verniciatura, il consiglio è quello di rivolgersi a professionisti del settore.

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